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Come usare il cacciavite Cercafase

Come usare il cacciavite Cercafase
Come usare il cacciavite Cercafase ? Ecco i passi che devi seguire per utilizzare il cercafase senza farti male, perchè con la corrente non si scherza.

All’interno del cacciavite cercafase non vi è altro che una piccola lampadina, capace di accendersi con correnti bassissime (innocue per il corpo umano) e una resistenza di limitazione.

Il funzionamento è molto semplice: con la punta del cacciavite si tocca il conduttore o l’alveolo della presa da esaminare tenendo il pollice sul contatto posteriore dell’impugnatura; se nel cavo passa corrente (cioè c’è la fase) la piccola lampadina collocata all’interno dell’impugnatura trasparente si accende.

In realtà, il funzionamento di questo piccolo strumento è un pò più complesso e solo per chiarezza espositiva si sono utilizzati termini che magari un laureato in fisica non utilizzarebbe.

Come già detto, il cacciavite cercafase si rivela molto utile per cercare la presenza di tensione quando si cerca un guasto e quando si interviene sull’impianto elettrico. Tuttavia, proprio per il fatto che ci si basa sulle sue indicazioni, per intervenire o meno su un impianto, è molto importante che il cacciavite cercafase venga trattato con molta più cura di un semplice cacciavite poichè, urti o altre cause potrebbero renderlo inservibile nel momento del bisogno esponendoci a rischi evidenti nel caso in cui non dovesse segnalarci la presenza di corrente quando invece la corrente c’è.

Come vedere se un cercafase funziona?

Possiamo verificarlo in tra passaggi.

  1. Rimuovi eventuali coperture che potrebbero limitare l’accesso al circuito che si desidera testare. Ad esempio, se stai testando una presa elettrica in casa, dovrai rimuovere la vite del coperchio della presa e poi il coperchio stesso per accedere al circuito. Non c’è un metodo univoco da usare qui, dal momento che potresti lavorare su una moltitudine di diverse applicazioni elettriche.
  2. Identifica un buon punto da toccare con il cacciavite cercafase. È importante che la punta del cacciavite tocchi un filo nudo (ovvero il rame da cui è composto) o una connessione metallica scoperta al filo e non una parte isolata del filo. Ad esempio, durante il test di una presa elettrica, toccare con la punta del cacciavite cercafase una vite che trattiene un filo in ingresso.
  3. Tocca la punta del manico del cacciavite cercafase sul filo che stai testando, assicurandoti di tenere l’impugnatura isolata del cercafase. Guarda il manico del cacciavite. Se la piccola luce LED nella maniglia si accende, c’è corrente nel circuito. Altrimenti il ​​circuito è “morto”.

 

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