Vuoi capire se puoi tagliare il vetro ? Beh! vediamo come tagliare il vetro, poi ovviamente capirai se puoi farlo , ti raccomando di farlo sempre in ambiente sicuro.

Lavorare il vetro non è difficile ma ci sono dei limiti invalicabili dalle attrezzature per il bricolage a causa della durezza e contemporaneamente della fragilità del vetro.

Il tagliavetro a rotella o a punta di diamante

Per inciderlo occorre il tagliavetro che può essere di tipo a rotella o a punta di diamante.

Il primo è più economico ma dura meno; il secondo dura un bel po’ di più ma è più difficile da usare correttamente.

Il tagliavetro può essere a compasso, con una ventosa scorrevole lungo il braccio per effettuare tagli circolari di differente diametro.

Il vetro da tagliare deve essere sgrassato e pulito (eventualmente passare un po’ di acquaragia sulla linea di taglio) e l’incisione del tagliavetro deve essere continua e regolare.

Eseguito questo preliminare si appoggia il tagliavetro sotto al vetro in corrispondenza con l’incisione e si sforza quest’ultimo che si staccherà di netto.

Se la striscia da tagliare è molto sottile e stretta, dopo l’incisione si stacca per mezzo di un’apposita pinza con becchi a papera.

Tagliare una bottiglia

Se si deve tagliare un vetro tubolare (per esempio una bottiglia) in senso trasversale, si incide dal lato esterno e poi, per mezzo di un robusto tondino in ferro con in punta una massa battente che passi attraverso il collo della bottiglia, la si batte ripetutamente dal lato interno in corrispondenza dell’incisione.

Dopo un po’ di colpi la parte che si vuole tagliare si staccherà in corrispondenza dell’incisione.

A questo punto non bisogna dimenticare un assioma elementare: il vetro taglia.

Per evitare inconvenienti e per maneggiare tranquilli una lastra di vetro si può facilmente asportare il tagliente per mezzo di una pietra di corborundum o una cote prima inumidita e poi strofinata sugli spigoli e gli angoli della latra, o comunque della parte tagliata.

Bastano poche passate avanti e indietro.

Sagomare il vetro con un cutter (tagliavetro)

Il modo più semplice e alla portata di tutti. Per dare alla superficie la forma che desideri, o per togliere aree che non ti interessano, puoi usare un cutter. Ovvero un tagliavetro con punta diamantata, un attrezzo pensato proprio per questo scopo: tagliare il vetro con precisione. Come procedere per portare a termine l’operazione? Ecco la sequenza che devi seguire per tagliare un vetro a regola d’arte e senza pericoli.

  • Posiziona il vetro su un piano morbido.
  • Pulisci il vetro da tagliare.
  • Segna il percorso da fare con il cutter con un pennarello.
  • Immergi il tagliavetro nell’olio per rendere lo scorrimento fluido.
  • Guida il cutter lungo la linea tracciata.
  • Togliere il pezzo che non ti serve.
  • Eliminare imperfezioni con carta abrasiva a grana fine.

Le attenzioni da fare sono poche ma importanti. Non fare molta pressione, il cutter non ha bisogno di forza ma di precisione. Una volta terminato il percorso, se il vetro non si è già staccato dai un leggero colpo in modo da spezzare la superficie proprio lungo la linea tracciata: il vetro sarà debole e si romperà con precisione. Per procedere con la massima precisione puoi usare una riga come guida del cutter, a patto che non sia d’intralcio.

Puoi fare un buco nel vetro

Non è detto che il taglio sia l’unica soluzione. Devi fare un buco nel vetro e in questi casi entrano in gioco le punte del trapano. Certo, la mano è importante in questi casi e la velocità del trapano deve essere gestita in modo da evitare sbalzi e stress elevati. Sei sempre su una superficie delicata.

Però la differenza è data dalla punta che scegli per il tuo trapano.

Ci sono delle soluzioni pensate per forare il vetro in tutte le sue combinazioni, devi solo scegliere la dimensione adatta al lavoro. Senza dimenticare che per fare buchi grandi nel vetro devi usare lame diverse dalla semplice punta. Vuoi un esempio pratico? Dai uno sguardo alle punte Krino 03146700 per vetro e ceramica, il set da 5 pezzi è perfetto per i lavori in casa.

Tagliare un vetro spesso, temperato (temprato) o doppio

Argomento più impegnativo: come tagliare un vetro spesso, particolarmente difficile da affrontare? O magari temperato, doppio e addirittura antisfondamento?

Partendo dal presupposto che non puoi fare tutto nell’officina dietro casa, e che molti passaggi dovrebbero essere lasciati a professionisti del settore, per avere qualche risultato in più con i vetri spessi puoi usare i cutter con rotella al carburo: si tratta di una soluzione efficace.

Ma non sempre definitiva. Per tagliare vetri particolarmente spessi devi usare una sega ad acqua, un macchinario che si trova nelle officine specializzate. E per operare su vetri temperati devi mettere in campo un processo che difficilmente puoi riprodurre a casa.

Se provi a tagliare un vetro del genere senza le dovute attenzioni si romperà in un attimo, questo può essere pericoloso per te e per chi ti circonda. Senza dimenticare la perdita di tempo e del vetro. Il mio consiglio: se devi tagliare vetri particolari (spessi, temperati, antisfondamento o doppi) conviene rivolgersi a un artigiano o a un’officina professionista.