Vuoi provare a realizzare un’aiuola rocciosa ? Ma non hai idea di come realizzare un’aiuola rocciosa ? Allora, descriviamola brevemente.

Le aiuole rocciose sono molto apprezzate nei giardini perché li possono abbellire in modo semplice e minimale, conferendogli anche un tocco “zen”. Solitamente le aiuole rocciose sono chiamate in questo modo perché sono costruite principalmente da rocce, piante e piccoli corsi d’acqua.

A renderle più scenografiche si possono aggiungere alcuni alberelli di bonsai, che le renderanno ancora più uniche.

Cosa serve per realizzare un’aiuola rocciosa

Se volete aggiungere una graziosa aiuola rocciosa al vostro giardino non dovete temere, per farlo vi basteranno pochi strumenti ed oggetti, tutti facilmente reperibili.

Per il vostro progetto saranno necessarie delle piante a vostra scelta (le migliori sono quelle piccole che non necessitano di molta acqua), uno substrato, delle rocce, dei picchetti, della pacciamatura naturale e dei mattoni.

Le rocce possono essere locali, in modo che siano più facili da trovare e più economiche.

Gli attrezzi manuali

Le pietre vanno bene quasi tutte,ma per evitare un aspetto artefatto è preferibile utilizzare le pietre reperibili nei dintorni, da evitare le pietre tondeggianti e prediligere le pietre squadrate, inoltre sono sconsigliabili le rocce troppo porose poiché sono facilmente disgregabili a causa degli agenti atmosferici quali vento ed acqua.

Per dare un aspetto quanto più naturale possibile è consigliabile disporre le pietre una sopra l’altra in modo da creare una sorta di montagna, opportuno è metterle sfalsate ossia le pietre superiori dovranno essere arretrate rispetto a quelle inferiori e viceversa, in modo da creare delle incavature per adagiare poi le piante. Essenziale per mantenere una buona stabilità della struttura è incastrare bene le pietre nel terreno magari aiutandoci con un piccone.

Una volta creato il primo gruppo bisogna procedere alla creazione degli altri gruppi mantenendo una dovuta distanza e creandoli di forma e grandezza diversa. In natura non esiste mai una montagna identica ad un’altra.

Le piante che più si adattano a questo tipo di giardino sono le cosi dette piante alpine.

La scelta delle piante è molto personale, infatti in base al nostro progetto potremo scegliere quelle a sviluppo orizzontale o verticale.

La caratteristica essenziale di queste piante idonee ai giardini rocciosi è che riescono a crescere proprio negli interstizi delle rocce delle montagne e al di sopra del limite in cui riescono a sopravvivere gli alberi. Inoltre sono piante che hanno una crescita relativamente lenta ed uniforme e tollerano la neve, le basse temperature e i climi caldi.

Le piante alpine si adattano a qualsiasi clima anche grazie allo sviluppo di foglie particolari, infatti le foglie sono tomentose ossia leggermente pelose e carnose e permettono di trattenere l’acqua nei periodi di siccità.

Una volta scelte le piante è necessaria la loro messa a dimora, queste piante devono essere infatti posizionate nelle cavità precedentemente create all’interno dei massi di pietra. Buona abitudine sarebbe mettere del terriccio composto da torba.

 

Dove posizionare la propria aiuola

Come detto in precedenza, nella creazione di questo tipo di aiuola è bene scegliere una tipologia di pianta che non richieda di essere bagnata troppo e frequentemente. Gli arbusti o le erbe che si andranno a scegliere dovranno essere “assetate di sole”, dunque è meglio che l’aiuola venga posizionata a sud o sud-ovest. 

Le piante migliori per ricreare queste aiuole sono le piante grasse, le quali non necessitano di grandi cure e sono perfette per chi non ha molto tempo, tuttavia si possono scegliere anche molte altre tipologie di arbusti. Una volta effettuata la scelta si potrà allora decidere che tipo di terriccio utilizzare, in base alle esigenze del vegetale.

Come progettare un’aiuola rocciosa

La scelta delle piante influenzerà quella successiva del substrato, ovvero il terriccio che si andrà ad utilizzare. Questo è infatti fondamentale per far crescere le piante al meglio. In ogni caso quando si è alle prime armi è sempre meglio optare per la miscela base, più facile da gestire. Questa solitamente contiene terriccio, humus e ghiaino (o sabbia grossa) in parti uguali.

Essa dovrà essere inserita unicamente negli spazi in cui si intende far radicare le piante scelte.

La disposizione che solitamente viene considerata la migliore ad impatto scenografico è quella piramidale, che risulta anche molto facile da realizzare. Vi basterà scegliere un’area del giardino, coprirla con i mattoni e distribuirvi sopra una pacciamatura naturale. Successivamente dovrete inserire il substrato, compattarlo e disporre le rocce attorno al rilievo appena creato, iniziando ad inserire le prime piantine. Procedete nello stesso modo fino a creare una piramide.