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Come disinfettare le coperte

Come disinfettare le coperte

Come disinfettare le coperte

Vuoi pulire bene le coperte ? Magari anche disinfettare le coperte ? Ok, in questo articolo andiamo a descrivere come disinfettare le coperte, poichè spesso vi sedete sul letto con i panni di tutta la giornata, vero ? Ok, quindi, è probabile però che facciate questa cosa con piumoni e trapunte con cui vi coprite ogni notte.

Sottovalutiamo, infatti, quello che succede quando appoggiamo casualmente sul letto il copriabito appena indossato di ritorno dal lavoro, la borsa della palestra, la valigia da disfare dopo un viaggio o semplicemente sedendoci sopra per allacciarci le scarpe. I batteri, lo sporco o semplicemente la polvere che circola normalmente in casa o entra dalle finestre finiscono per essere assorbiti e catturati dalle fibre di piumoni, trapunte e coperte.

Bene, ora che vi abbiamo messo la paranoia dell’igiene periodica dei piumoni e dei copriletto, come facciamo a pulirli spesso senza spendere un patrimonio? Di seguito i nostri consigli per mantenerli puliti e garantirne lunga vita, senza finire sul lastrico!

Consiglio 1: rimuovere settimanalmente la polvere

Se avete avuto la fortuna di crescere in presenza della nonna ricorderete, tra i vari oggetti di uso quotidiano con cui avete giocato almeno una volta, quella strana racchetta di legno intrecciata a mo’ di pretzel con cui lei batteva regolarmente tappeti e coperte appesi allo stendino in cortile o sul balcone. Ecco, vi serve proprio quella cosa lì, chiamata comunemente battipanni, per scuotere il vostro piumone e liberarlo almeno parzialmente dal pulviscolo vario che esso trattiene naturalmente. E’ un’operazione da fare all’aperto ma, se vivete in condominio, dovete fare attenzione: è spesso vietato battere tappeti, coperte e piumoni in balcone. Informatevi prima di essere ammoniti dalla signora del piano di sotto!

Consiglio 2: un runner per amico

Iniziamo con il dire che no, il runner non è l’amico appassionato delle corse alle 6 del mattino della domenica. Per intenderci, è quella specie di stretto copriletto che si trova nella parte terminale dei letti in hotel. Oltre ad essere un elemento decorativo, da abbinare a cuscini ornamentali per esempio, è utile perché ci puoi riporre abiti e borse e lavarlo anche spesso in lavatrice. Sempre che sappiate come si fa (leggi sempre l’etichetta di cura e occhio ai colori al primo lavaggio!), altrimenti meglio che ci pensi MamaClean. C’è un runner da letto per tutti i gusti, potete acquistarli anche all’Ikea o presso Coin casa, anche online.

Consiglio 3: lavarli in casa, che rischi!

Teoricamente tutto è possibile. Però se non avete una lavatrice da almeno 15kg, se non siete super esperti, se non avete un’asciugatrice o un locale lavanderia, se il capo in questione ha l’interno in piuma o l’esterno in lana, se, se, se… rischiate di fare un disastro, per non parlare dello spazio e del tempo che trapunte e piumoni necessitano per asciugare in un ambiente domestico. Soprassedete se non volete ritrovarvi un piumone con l’imbottitura umida e appallottolata a giorni di distanza, mentre muschi e licheni vi salutano rigogliosi dagli angoli della stanza umida.

Come disinfettare le coperte di lana?

Riempite la vasca da bagno con acqua fredda, stemperateci dentro un paio di cucchiai di sale grosso e il succo di cinque limoni poi immergeteci la coperta. Lasciatela a bagno per non più di dodici ore e sciacquatela con abbondante acqua pulita.

Le coperte, come gli altri capi di lana, vanno sempre lavate ad una temperatura non superiore a 30 gradi. L’acqua troppo fredda rischia di alterare la lana, rovinando la coperta.

Crea una miscela di acqua e aceto bianco: con uno spruzzino vaporizzala sui capi e poi stendili al sole per 30 minuti. Il sole è un potente germicida. L’aceto aiuta a togliere il cattivo odore e i batteri.

Riempite la vasca da bagno con acqua fredda, stemperateci dentro un paio di cucchiai di sale grosso e il succo di cinque limoni poi immergeteci la coperta. Lasciatela a bagno per non più di dodici ore e sciacquatela con abbondante acqua pulita. I colori torneranno ad essere brillanti e ben definiti.  Se la coperta è piccola, prima sbattetela bene all’aria aperta per eliminare eventuali peli e capelli rimasti imprigionati fra le trame del tessuto, poi immergetela in acqua fredda nella quale avrete disciolto un bicchiere di aceto bianco. Dopo un’ora di ammollo risciacquatela e fatela asciugare in un luogo ventilato al riparo dai raggi diretti del sole.

Come disinfettare un piumone senza lavarlo?

Mescoliamo questi ingredienti all’interno di uno spruzzino e poi inumidiamo la superfice del piumone da entrambi i lati.
Gli ingredienti sono:
  1. 200 ml di aceto di vino bianco;
  2. 1 cucchiaio e mezzo di bicarbonato;
  3. 8 gocce di olio essenziale a piacere come lavanda, vaniglia, rosa, bergamotto ecc.

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